Affitto del tetto per fotovoltaico: cerchiamo capannoni da 5.000 mq
Hai un capannone industriale o agricolo con un tetto grande? Una società con esperienza nel settore realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese e ti paga il diritto di superficie per 25 o 30 anni. Tu resti proprietario dell'edificio.

Che cosa offriamo a chi affitta il tetto
- Cerchiamo tetti industriali e agricoli da almeno 5.000 mq, anche frazionati su più capannoni vicini.
- La società realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese e paga al proprietario il diritto di superficie per 25 o 30 anni.
- Il compenso può essere annuale oppure attualizzato in un'unica soluzione.
- Sistemazione del tetto, bonifica dell'amianto e nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso del proprietario.
Che cosa non promettiamo
Preferiamo dirlo prima. Non pubblichiamo prezzi né cifre del compenso, perché dipendono dalla zona, dal mercato locale, dallo stato del tetto e da quanto l'investitore è disposto a offrire. L'offerta economica arriva per iscritto, con la lettera di intenti, dopo lo studio preliminare.
L'offerta è il compenso per il diritto di superficie: non comprende energia a prezzo ridotto per il proprietario e non prevede che l'impianto passi al proprietario a fine contratto.
Vuoi capire se il tuo tetto interessa? Chiama il numero verde 800 955358, scrivi su WhatsApp oppure descrivi il tetto con il modulo.
Affitto del tetto o diritto di superficie?
Chi cerca "affitto tetto fotovoltaico" di solito pensa a un canone, come per un capannone dato in locazione. Nella pratica lo strumento usato è il diritto di superficie (DDS): il proprietario concede alla società, per un periodo stabilito, il diritto di realizzare e mantenere l'impianto sopra la copertura. L'edificio resta suo: l'impianto occupa la copertura.
Nella nostra offerta la durata è di 25 o 30 anni e il compenso può essere pagato ogni anno oppure attualizzato in un'unica soluzione. Per capire che cosa si firma e in quale momento leggi la guida al diritto di superficie.
Quali tetti cerchiamo
Cerchiamo tetti industriali e agricoli da almeno 5.000 mq. Non serve che siano su un unico edificio: la superficie può essere frazionata su più capannoni vicini, e in quel caso conta il totale.
- Capannoni industriali, artigianali e logistici: stabilimenti, magazzini, piattaforme logistiche.
- Edifici agricoli: stalle, fienili, capannoni e ricoveri per mezzi.
- Tetti con amianto o da rifare: non sono esclusi.
Hai un tetto da 200, 400 o 1.000 mq? Da solo è sotto la soglia: in quanti mq di tetto servono spieghiamo perché e quando ha senso sommare più edifici.

Come si arriva al contratto: sei passi
Descrivi il tetto
Ci dici quanto è grande, se c'è amianto e, se la conosci, la distanza dalla cabina elettrica. Bastano una telefonata o il modulo.
Studio preliminare
Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno: serve a capire se sul tuo tetto un impianto si può fare.
Lettera di intenti
Se lo studio è positivo ricevi una lettera di intenti (LOI) con l'offerta economica. Accettandola ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell'accordo.
Progetto e preventivo di connessione
La società prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede al gestore di rete il preventivo di connessione.
Contratto preliminare dal notaio
Se il preventivo di connessione è congruo, si firma il contratto preliminare davanti al notaio.
Autorizzazioni e lavori
Parte l'iter autorizzativo, che sui tetti è di solito più rapido che sui terreni, e poi si eseguono i lavori.
Tetto con amianto, vecchio o da sistemare
Molti capannoni hanno coperture in cemento-amianto o lastre arrivate a fine vita. Non è un ostacolo: sistemazione del tetto, bonifica dell'amianto e nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso del proprietario. Significa che non devi anticipare tu la somma per i lavori, e che il loro costo viene scalato da quanto ti spetta per il diritto di superficie.
Quanto pesano i lavori sul compenso dipende dal tetto: chiedi che l'offerta scritta indichi sia il compenso sia i lavori dedotti. Approfondisci in tetti con amianto e fotovoltaico.
Prezzi dell'affitto del tetto: perché non c'è un listino
Chi chiede "quanto pagano per il tetto" merita una risposta onesta: una cifra valida per tutti non esiste. Il compenso dipende da quattro cose: la zona, il mercato locale, lo stato del tetto e quanto l'investitore è disposto a offrire. Per questo la cifra non la trovi su questa pagina ma nella lettera di intenti, riferita al tuo edificio. Leggi da cosa dipende il compenso.
Meglio una risposta sul tuo tetto che una media. Chiama il numero verde 800 955358, scrivi su WhatsApp oppure descrivi il tetto con il modulo.
Domande frequenti sull'affitto del tetto
Devo pagare qualcosa per l'impianto?
No. La società realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese. Se il tetto va sistemato, bonificato dall'amianto o rifatto, i lavori sono anticipati dalla società e dedotti dal tuo compenso.
Quanto dura il contratto?
Il diritto di superficie dura 25 o 30 anni.
Come viene pagato il compenso?
Può essere annuale oppure attualizzato in un'unica soluzione, cioè una sola somma al posto delle annualità. Nel modulo puoi indicare quale preferisci, oppure che vuoi valutarlo.
Il mio tetto è distribuito su tre capannoni: va bene?
Sì, se i capannoni sono vicini e insieme arrivano ad almeno 5.000 mq. Nel modulo indica la superficie totale e il numero di edifici.
Lo studio preliminare mi impegna?
No: è gratuito e senza impegno. Il primo impegno arriva solo se accetti la lettera di intenti, che contiene l'offerta economica: da quel momento ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell'accordo.
Avrò energia scontata o l'impianto a fine contratto?
No. L'offerta è il compenso per il diritto di superficie: non comprende energia a prezzo ridotto e non prevede il passaggio dell'impianto al proprietario.
Dove deve trovarsi il capannone?
Specifica il comune in cui si trova: partiamo da lì.
Hai un tetto da almeno 5.000 mq?
Dicci quanto è grande, se c'è amianto e in quale comune si trova. Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.