Vai al contenuto
sviluppo.solar Numero verde800 955358

Diritto di superficie per il fotovoltaico: guida al contratto

Che cosa si firma quando si "affitta" un tetto per il fotovoltaico, in quale momento, e che cosa significa ogni documento: lettera di intenti, contratto preliminare dal notaio, compenso annuale o in unica soluzione.

Che cos'è il diritto di superficie

Il diritto di superficie, abbreviato in DDS, è previsto dal codice civile (articoli 952 e seguenti): il proprietario di un immobile concede a un altro soggetto il diritto di fare e mantenere una costruzione sopra il proprio bene, per un tempo stabilito. Nel fotovoltaico la "costruzione" è l'impianto, e il bene è il tetto del capannone.

È per questo che si parla di affitto del tetto ma si firma un diritto di superficie: l'edificio resta del proprietario, la società realizza l'impianto a proprie spese, e il proprietario riceve un compenso.

I termini della nostra offerta

  • Cerchiamo tetti industriali e agricoli da almeno 5.000 mq, anche frazionati su più capannoni vicini.
  • La società realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese e paga al proprietario il diritto di superficie per 25 o 30 anni.
  • Il compenso può essere annuale oppure attualizzato in un'unica soluzione.
  • Sistemazione del tetto, bonifica dell'amianto e nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso del proprietario.

I documenti, in ordine di tempo

All'inizio: nessun documento

Per descrivere il tetto non si firma nulla. Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.

La lettera di intenti (LOI)

Se lo studio è positivo ricevi una lettera di intenti con l'offerta economica. È il primo documento che ti impegna: accettandola ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell'accordo. Prima di accettarla controlla tre cose: il compenso offerto, la durata dell'esclusiva, come vengono trattati i lavori sul tetto se ci sono.

Il progetto preliminare e il preventivo di connessione

Dopo la lettera di intenti lavora la società: prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede al gestore di rete il preventivo di connessione. Da quel preventivo si capisce quanto costa collegare l'impianto alla rete.

Il contratto preliminare dal notaio

Se il preventivo di connessione è congruo, si firma il contratto preliminare davanti al notaio. Poi partono l'iter autorizzativo, che sui tetti è di solito più rapido che sui terreni, e i lavori.

Vuoi sapere a che punto si firma, nel tuo caso? Chiama il numero verde 800 955358, scrivi su WhatsApp oppure descrivi il tetto con il modulo.

Compenso annuale o in unica soluzione

Il compenso per il diritto di superficie può essere pagato in due modi:

  • Annuale: una somma ogni anno per tutta la durata, 25 o 30 anni.
  • Attualizzato in un'unica soluzione: una sola somma, calcolata riportando a oggi i compensi futuri. Per questo è più bassa del totale delle annualità sommate.

Quale convenga dipende da te: dalla tua età, dai progetti dell'azienda, dalle tasse. Sul lato fiscale leggi tassazione del compenso e parlane con il commercialista.

Lavori sul tetto e amianto nel contratto

Se il tetto va sistemato, bonificato dall'amianto o rifatto, i lavori sono anticipati dalla società e dedotti dal compenso del proprietario. Chiedi che nell'offerta scritta compaiano sia il compenso sia la deduzione. Vedi tetti con amianto e fotovoltaico.

Che cosa non c'è nell'offerta

L'offerta non prevede energia a prezzo ridotto per il proprietario, né il passaggio dell'impianto al proprietario alla scadenza.

Quanto al compenso, su questo sito non trovi cifre: dipendono dalla zona, dal mercato locale, dallo stato del tetto e da quanto l'investitore è disposto a offrire. Vedi da cosa dipende il compenso.

E per i terreni?

Per i terreni si parte dalla candidatura: il team la valuta senza impegno e, se il terreno è di interesse, si passa a un approfondimento in cui si definisce anche la formula del contratto. Vedi Affitto terreno per fotovoltaico.

Impianto fotovoltaico realizzato sul tetto di un capannone

Domande frequenti sul contratto

La lettera di intenti è già il contratto?

No. È l'accordo con cui ricevi l'offerta economica e ti impegni a non trattare con altri per il periodo indicato. Il contratto preliminare si firma dopo, dal notaio, se il preventivo di connessione è congruo.

Che cosa succede se il preventivo di connessione non è congruo?

Il contratto preliminare si firma solo se il preventivo è congruo. Che cosa accade in caso contrario è una delle cose da leggere nella lettera di intenti prima di accettarla.

Chi prepara il progetto e chiede la connessione?

La società: prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede il preventivo di connessione al gestore di rete.

Posso far leggere i documenti al mio avvocato o al commercialista?

È una buona abitudine: la lettera di intenti e il contratto preliminare sono documenti che ti impegnano.

Perché serve il notaio?

Perché il diritto di superficie riguarda un immobile: il contratto preliminare si firma davanti al notaio.

Hai un tetto da almeno 5.000 mq?

Dicci quanto è grande, se c'è amianto e in quale comune si trova. Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.