Diritto di superficie per il fotovoltaico: guida al contratto
Che cosa si firma quando si "affitta" un tetto per il fotovoltaico, in quale momento, e che cosa significa ogni documento: lettera di intenti, contratto preliminare dal notaio, compenso annuale o in unica soluzione.
Che cos'è il diritto di superficie
Il diritto di superficie, abbreviato in DDS, è previsto dal codice civile (articoli 952 e seguenti): il proprietario di un immobile concede a un altro soggetto il diritto di fare e mantenere una costruzione sopra il proprio bene, per un tempo stabilito. Nel fotovoltaico la "costruzione" è l'impianto, e il bene è il tetto del capannone.
È per questo che si parla di affitto del tetto ma si firma un diritto di superficie: l'edificio resta del proprietario, la società realizza l'impianto a proprie spese, e il proprietario riceve un compenso.
I termini della nostra offerta
- Cerchiamo tetti industriali e agricoli da almeno 5.000 mq, anche frazionati su più capannoni vicini.
- La società realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese e paga al proprietario il diritto di superficie per 25 o 30 anni.
- Il compenso può essere annuale oppure attualizzato in un'unica soluzione.
- Sistemazione del tetto, bonifica dell'amianto e nuova copertura sono anticipate dalla società e dedotte dal compenso del proprietario.
I documenti, in ordine di tempo
All'inizio: nessun documento
Per descrivere il tetto non si firma nulla. Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.
La lettera di intenti (LOI)
Se lo studio è positivo ricevi una lettera di intenti con l'offerta economica. È il primo documento che ti impegna: accettandola ti impegni a non trattare con altri per il periodo dell'accordo. Prima di accettarla controlla tre cose: il compenso offerto, la durata dell'esclusiva, come vengono trattati i lavori sul tetto se ci sono.
Il progetto preliminare e il preventivo di connessione
Dopo la lettera di intenti lavora la società: prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede al gestore di rete il preventivo di connessione. Da quel preventivo si capisce quanto costa collegare l'impianto alla rete.
Il contratto preliminare dal notaio
Se il preventivo di connessione è congruo, si firma il contratto preliminare davanti al notaio. Poi partono l'iter autorizzativo, che sui tetti è di solito più rapido che sui terreni, e i lavori.
Vuoi sapere a che punto si firma, nel tuo caso? Chiama il numero verde 800 955358, scrivi su WhatsApp oppure descrivi il tetto con il modulo.
Compenso annuale o in unica soluzione
Il compenso per il diritto di superficie può essere pagato in due modi:
- Annuale: una somma ogni anno per tutta la durata, 25 o 30 anni.
- Attualizzato in un'unica soluzione: una sola somma, calcolata riportando a oggi i compensi futuri. Per questo è più bassa del totale delle annualità sommate.
Quale convenga dipende da te: dalla tua età, dai progetti dell'azienda, dalle tasse. Sul lato fiscale leggi tassazione del compenso e parlane con il commercialista.
Lavori sul tetto e amianto nel contratto
Se il tetto va sistemato, bonificato dall'amianto o rifatto, i lavori sono anticipati dalla società e dedotti dal compenso del proprietario. Chiedi che nell'offerta scritta compaiano sia il compenso sia la deduzione. Vedi tetti con amianto e fotovoltaico.
Che cosa non c'è nell'offerta
L'offerta non prevede energia a prezzo ridotto per il proprietario, né il passaggio dell'impianto al proprietario alla scadenza.
Quanto al compenso, su questo sito non trovi cifre: dipendono dalla zona, dal mercato locale, dallo stato del tetto e da quanto l'investitore è disposto a offrire. Vedi da cosa dipende il compenso.
E per i terreni?
Per i terreni si parte dalla candidatura: il team la valuta senza impegno e, se il terreno è di interesse, si passa a un approfondimento in cui si definisce anche la formula del contratto. Vedi Affitto terreno per fotovoltaico.

Domande frequenti sul contratto
La lettera di intenti è già il contratto?
No. È l'accordo con cui ricevi l'offerta economica e ti impegni a non trattare con altri per il periodo indicato. Il contratto preliminare si firma dopo, dal notaio, se il preventivo di connessione è congruo.
Che cosa succede se il preventivo di connessione non è congruo?
Il contratto preliminare si firma solo se il preventivo è congruo. Che cosa accade in caso contrario è una delle cose da leggere nella lettera di intenti prima di accettarla.
Chi prepara il progetto e chiede la connessione?
La società: prepara a sue spese il progetto preliminare e chiede il preventivo di connessione al gestore di rete.
Posso far leggere i documenti al mio avvocato o al commercialista?
È una buona abitudine: la lettera di intenti e il contratto preliminare sono documenti che ti impegnano.
Perché serve il notaio?
Perché il diritto di superficie riguarda un immobile: il contratto preliminare si firma davanti al notaio.
Hai un tetto da almeno 5.000 mq?
Dicci quanto è grande, se c'è amianto e in quale comune si trova. Lo studio preliminare è gratuito e senza impegno.